Futures o Forex?

2020…tiriamo le somme!
22 Gennaio 2021
Protetto: Video per Andrea
10 Agosto 2021

Buongiorno a tutti,

In questo articolo voglio parlarvi di due mondi paralleli, il mondo del Forex e il mondo dei Futures.

Io, come sapete, ho iniziato a fare trading sul mercato del Forex: questo è dovuto al fatto che è il mercato più pubblicizzato sul web e sui social. Di conseguenza tutti (o quasi) i trader retail che si avvicinano a questi argomenti vengono bombardati dalle sponsorizzate inerenti il mercato della valute. Sono dei mercati molto accessibili, scalabili e disponibili anche con una bassa capitalizzazione.

Ma non è tutto oro ciò che luccica; infatti, se è vero che ci sono alcuni vantaggi ad operare su questi mercati, è altrettanto vero che ci sono degli evidenti svantaggi. Innanzitutto le valute sono dei mercati molto efficienti quindi non è così facile trovare dei vantaggi sfruttabili statisticamente; inoltre i cambi risultano essere molto correlati tra loro, di conseguenza è complicato trovare un portafoglio sufficientemente bilanciato.

Passiamo invece al mercato dei Futures, che presenta anch’esso dei pro e dei contro. In primo luogo possiamo dire che la diversificazione è decisamente maggiore: si può operare sui futures azionari come sul mercato delle commodities, valute e crypto; quindi spaziare dal petrolio alla pancetta di maiale passando per il succo d’arancia congelato. Inoltre, secondo la mia esperienza personale, ho trovato più semplice scovare dei vantaggi statistici su questi mercati rispetto ai cambi.

Alla luce di queste considerazioni sto spostando le mie analisi e la mia operatività verso questi strumenti, che hanno però anche delle controindicazioni. Partiamo dal fatto che usando i future non è possibile frazionare la size utilizzata a mercato, come invece è possibile fare con il Forex; questo esclude chiaramente questa operatività per chi non può o non ha intenzione di dedicare un capitale piuttosto elevato all’attività di trading. Nella realtà esiste la possibilità, in alcuni casi, di utilizzare le versione ridotte dei futures (ad esempio il micro SP americano), ma l’impegno economico richiesto è comunque superiore a quello delle valute.

In conclusione direi che è chiaro che se il capitale di partenza è inferiore ai 10-15.000 € la scelta è forzata verso l’utilizzo del Forex. Se invece possiamo dedicare una cifra superiore direi che il mondo dei futures è decisamente una scelta indicata.

Un saluto a tutti!

Giovanni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *